come sgranare il melograno in due minuti

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Vado pazza per  il melograno, ma detesto sgranarlo.

Non più di un anno fa, un amico mi ha mostrato come sgranare il melograno in due minuti, quasi quasi piangevo dalla gioia…sono certa che quando proverete mi ringrazierete!

Tagliate il frutto in orizzontale, lungo la linea immaginaria dell’equatore, in questo modo avrete aperto le celle che contengono i grani.

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Prendete una bacinella, capovolgete le metà verso l’interno e con un cucchiaio picchiate energicamente sopra la spessa buccia…

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inesorabilmente tutti i grani cadranno e le due metà resteranno vuote, FATTO!

le parti bianche che inevitabilmente si saranno staccate, sono commestibili, davvero amare, lo so, ma depurano il fegato.

piccolo suggerimento: lavorate sul lavandino, il succo schizza e macchia, anche i vestiti.desktop1 1030x686 come sgranare il melograno in due minuti

buon appetito!

 

frutta di stagione: i cachi del lago di Como

Guardate come sono belli questi cachi! mi fanno venire una voglia matta!

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i cachi del lago di Como

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Aggiungo i cachi alla lista della mia frutta di stagione preferita, li amo perché sono dolci, perché sono soffici e perché hanno il fascino del “once-per-year”.

E’ una pianta molto comune nell’area del lago di Como, quasi ogni orto ne ha una e l’usanza vuole che si regalino a chi non ne ha.

Possono essere raccolti ancora acerbi, hanno un colore arancio più chiaro e sono sodi.

Per me hanno il sapore dell’infanzia, ricordo che ogni anno, un amico di papà, regalava alla mia famiglia una cassetta di cachi.

Veniva posta in cima all’armadio della cucina in attesa della maturazione dei frutti. Io, golosissima, presidiavo il processo e ogni giorno mi arrampicavo con la sedia per essere la prima a trovare un cachi pronto da mangiare.

Sì, vanno consumati ben maturi, quasi appassiti,  altrimenti sarà un’esperienza da dimenticare!

I cachi di oggi ce li ha regalati il nostro vicino di casa Angelo, grazie!

 

fiore dell’inverno: il cavolo rosso o cavolo cappuccio

l’inverno è quasi arrivato, forse qualcuno di voi ha già preso un raffreddore…un rimedio molto potente è il cavolo rosso o cavolo cappuccio, antiossidante e decongestionante, tagliatelo crudo sottile sottile, olio d’oliva, sale rosa dell’himalaya e, se vi piace, un po’ di senape piccante, un autentico toccasana!

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il mio fiore dell’inverno si chiama cavolo, cavolo rosso o cavolo cappuccio