crema di zucca

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crema di zucca

Che allegria il colore della la zucca di stagione! mette il buon umore solo a guardarlo! la zucca è proprio speciale, nessun altri ha quel gusto dolce e vellutato che ti mette in pace con il mondo, facile da coltivare o trovare nel negozio sotto casa. Tra le altre cose, ha un basso tasso glicemico e la si può cucinare in tanti modi.

Il mio piatto preferito è la crema di zucca.

ingredienti:

zucca, dado vegetale bio, latte, noce moscata, formaggio grattugiato.

preparazione:

cuocere la zucca preferibilmente a vapore per circa 15/20 minuti, mettendo nell’acqua di cottura il dado vegetale bio.

scolate la zucca e frullatela insieme all’acqua.

avrete ottenuto una crema densa che diluirete con il latte fino ad ottenere la consistenza che vi piace, grattatina di noce moscata, grana q.b.

servite e buon appetito!

 

film ” UN MONDO PERFETTO”

Su questo hardisk ci sono i film che guardiamo la sera, tutti sanno come si fa, è la nostra piccola videoteca con registi che ci appassionano.

Questo è il periodo di CLINT EASTWOOD.

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Ci sono opere che vanno dritte al cuore, che non sono capolavori, ma lasciano una traccia emotiva indimenticabile, è come se mettessero le radici, da qualche parte, dentro noi stessi.

locandina  film  UN MONDO PERFETTO

A me è successo con il film ” UN MONDO PERFETTO“, un dramma pieno di solitudine, bisogno d’amore, voglia di amare, necessità di essere amati, tutto contenuto in una relazione tra adulto e bambino. Ho pianto.

Forse esagero, ma guardare questo film potrebbe essere un occasione per riflettere sul significato dell’amore universale, potrebbe essere un test esistenziale, per affrontare quel tema così ovvio, ma fondamentale che è il volersi bene.

Questa mattina mentre lo raccontavo a filippo (il boy maggiore), lo abbracciavo e gli dicevo “ti voglio bene”, mi scendevano le lacrime…

 

 

frutta di stagione: i cachi del lago di Como

Guardate come sono belli questi cachi! mi fanno venire una voglia matta!

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i cachi del lago di Como

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Aggiungo i cachi alla lista della mia frutta di stagione preferita, li amo perché sono dolci, perché sono soffici e perché hanno il fascino del “once-per-year”.

E’ una pianta molto comune nell’area del lago di Como, quasi ogni orto ne ha una e l’usanza vuole che si regalino a chi non ne ha.

Possono essere raccolti ancora acerbi, hanno un colore arancio più chiaro e sono sodi.

Per me hanno il sapore dell’infanzia, ricordo che ogni anno, un amico di papà, regalava alla mia famiglia una cassetta di cachi.

Veniva posta in cima all’armadio della cucina in attesa della maturazione dei frutti. Io, golosissima, presidiavo il processo e ogni giorno mi arrampicavo con la sedia per essere la prima a trovare un cachi pronto da mangiare.

Sì, vanno consumati ben maturi, quasi appassiti,  altrimenti sarà un’esperienza da dimenticare!

I cachi di oggi ce li ha regalati il nostro vicino di casa Angelo, grazie!

 

fiore dell’inverno: il cavolo rosso o cavolo cappuccio

l’inverno è quasi arrivato, forse qualcuno di voi ha già preso un raffreddore…un rimedio molto potente è il cavolo rosso o cavolo cappuccio, antiossidante e decongestionante, tagliatelo crudo sottile sottile, olio d’oliva, sale rosa dell’himalaya e, se vi piace, un po’ di senape piccante, un autentico toccasana!

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il mio fiore dell’inverno si chiama cavolo, cavolo rosso o cavolo cappuccio

 

Crema di Castagne

 

 

LE CASTAGNE SON TORNATE !

la frutta di stagione è una mia ossessione / passione , è come se i frutti normali si trasformassero in frutti speciali , è l’occasione che si presenta una volta all ‘ anno ed io la voglio prendere !
novembre è il mese delle castagne.
le castagne sono da sempre un frutto preziosissimo , sono state il cibo base dei paesi di montagna , sia fresche che essicate , si fa la farina per prelibate tagliatelle e gustosi dolci , ma oggi voglio condividere con voi la nostra insuperabile crema : un sacro rito autunnale , di cui io sono la sacerdotessa !

la crema di castagne è una delle tradizioni della mia famiglia di origine che voglio passare ai boys e così anche quest’ anno , come ogni anno , ci siamo divertiti trascorrendo 3 pomeriggi tra castagne , bucce , coltellini , pentole , passaverdure , mal di braccia e paiolo di rame .
fare la crema è un lavoro lungo e un pò faticoso e la collaborazione degli assistenti ( i boys ) è fondamentale.

INGREDIENTI :

  • castagne
  • zucchero
  • acqua
  • ingrediente speciale : la calma .
  • setaccio per verdure detto anche passaverdure
  • paiolo di rame
  • vasetti

i passaggi sono 6 :
lessate le castagne ( io uso la pentola a pressione , 20 minuti )
sbucciate le castagne
passare la polpa nel setaccio con buchi grandi
ripassate la polpa nel setaccio con buchi piccoli.
è vietato , non dalla legge , ma dalla mia esperienza , usare metodi diversi per ottenere la polpa , che deve inglobare aria e restare soffice .
pesare la polpa ottenuta e aggiungere una quantità identica di zucchero , eventualmente è concesso calare solo del 10 % , si ricorda che lo zucchero esalta il sapore della castagna .
aggiungere acqua POCO per volta fino a raggiungere una crema densa .
cuocere per circa 20 minuti a fuoco lento mescolando continuamente , in modo che la temperatura non salga troppo e lo zucchero non caramelli .
osserverete che lentamente il composto comincia a scurirsi, fino a raggiungere quel famoso tono marron glasè .
la crema è pronta !
se vi sembra troppo liquida lasciatela ancora qualche minuto sul fuoco ,  ma non preoccupatevi , poichè dovete invasettare e la crema deve scendere dal cucchiaio .

la vostra opera d’alta cucina è compiuta , vi stupirà per quanto è buona e ripagherà la vostra fatica , buon appetito !


seasonal fruit is my obsession / passion, it is as if the normal fruits turn into special fruits, is the opportunity that presents itself once a ‘year and I want to take it !
november is the month of chestnuts.
chestnuts have always been a precious fruit, have been the staple food of the mountain villages, both fresh and dried, it makes flour for delicious noodles and tasty desserts, but today I want to share with you our unsurpassed cream: a sacred rite of autumn , of which I am the priestess!

the chestnut cream is one of the traditions of my family of origin I want to convey to the boys, and so this year ‘, as every year, we enjoyed spending 3 afternoons between chestnuts , peel , boxcutters , pans , blender , sore arms and copper pot.
make the cream is a long and somewhat tiring and the cooperation of the servers (the boys) is crucial.

INGREDIENTS:
chestnuts
sugar
water
special ingredient : the calm .
sieve for vegetables also called mill
copper pot
jars

6 steps :
boil the chestnuts (I use the pressure cooker for 20 minutes)
peeled chestnuts
pass the pulp in the sieve with large holes
rehearse the pulp in the sieve with small holes .
is prohibited , not by law, but from my experience, using different methods to obtain the pulp , which must incorporate air and remain soft .
weigh the pulp obtained and add equal amounts of sugar , which may be granted is only 10% less , remember that sugar enhances the flavor of chestnuts.
add water a little at a time until you reach a thick cream .
cook for about 20 minutes over low heat , stirring constantly , so the temperature does not rise too much and the sugar not caramels .
observe that the mixture slowly begins to darken , reaching that famous tone brown GLASSE’ .
the cream is ready !

if it seems too runny let a few more minutes on the stove, but do not worry , because you have to put it in jars and cream should get off from the spoon.

your work of haute cuisine is accomplished, will amaze you how good it is and will repay your efforts, bon appetit!